Comprimere PDF

Comprimi un PDF nel browser: file molto più piccolo (ogni pagina diventa un'immagine) o livello di testo intatto. Senza upload, senza registrazione.

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Non tutta la compressione dei PDF è uguale, e questa differenza decide se il risultato ti sarà ancora utile. Un browser non può fare quello che fa un ottimizzatore lato server (decodificare ogni immagine incorporata, ricodificarla in modo più efficiente e ricostruire il file mantenendo intatto il livello di testo), quindi questo strumento offre due modalità oneste invece di fingere di fare entrambe le cose insieme.

«Mantieni il testo» reimpacchetta il PDF senza rasterizzare nulla: salva di nuovo il file con flussi di oggetti compressi ed elimina i metadati come titolo, autore e produttore. Il testo resta selezionabile e ricercabile, i link continuano a funzionare e i file di solito si riducono di qualche punto percentuale: utile per un documento appesantito, ma non spettacolare. «File più piccolo» renderizza ogni pagina come immagine alla risoluzione e alla qualità scelte e ricostruisce il PDF da quelle immagini. È qui che nascono i risparmi grossi, soprattutto con scansioni e documenti ricchi di immagini, ma il livello di testo sparisce: il risultato non si può cercare, copiare né far leggere a un lettore di schermo. Se il documento conta per qualcosa in più del suo aspetto, conserva l'originale.

Come comprimere un PDF

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Trascina il PDF sulla pagina oppure fai clic per cercarlo.

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Scegli la modalità: «Mantieni il testo» per un risparmio modesto con il livello di testo intatto, oppure «File più piccolo» per rasterizzare le pagine. Con «File più piccolo» scegli anche una risoluzione: 150 DPI bastano per leggere sullo schermo, 300 DPI solo se il documento verrà stampato.

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Comprimi, controlla quanto si è ridotto il file e scaricalo. Se non si è ridotto, prova una risoluzione più bassa invece di dare per scontato che lo strumento abbia fallito.

FAQ

Quale modalità dovrei scegliere?

Se il PDF è una scansione, un documento fotografato o soprattutto immagini, scegli «File più piccolo»: è esattamente il caso in cui la rasterizzazione vince, perché il testo non era comunque selezionabile. Se è un documento di testo che potresti dover cercare, copiare o farti leggere ad alta voce, scegli «Mantieni il testo» e accetta il risparmio minore.

Perché il mio PDF si è ridotto appena?

La maggior parte dei PDF moderni è già compressa, quindi resta poco da togliere. In modalità «Mantieni il testo» il risparmio ottenibile è davvero di pochi punti percentuali per un file fatto bene. In modalità «File più piccolo» la dimensione dipende dalla risoluzione e dalla qualità scelte: scendere da 200 a 120 DPI fa di solito una differenza molto maggiore di qualsiasi altra impostazione.

Dopo la compressione il testo resta selezionabile?

Solo in modalità «Mantieni il testo». La modalità «File più piccolo» trasforma ogni pagina in un'immagine, quindi il testo non è più selezionabile, ricercabile né accessibile a un lettore di schermo, anche se la pagina sembra identica. È proprio questo compromesso il motivo per cui esistono due modalità invece di una scelta automatica.

Può comprimere un PDF protetto da password?

No. Un file cifrato va prima sbloccato per poter essere letto, quindi rimuovi la password con lo strumento di sblocco e comprimi poi la copia aperta.

Il mio documento viene caricato da qualche parte?

No. Entrambe le modalità girano interamente nel tuo browser con librerie che la pagina ha già caricato, quindi il PDF non lascia mai il tuo dispositivo. È anche per questo che non ci sono limiti di dimensione né code.

Quale risoluzione dovrei scegliere?

150 DPI è un buon valore predefinito: nitido sullo schermo e file leggero. Usa 120 DPI se la pagina verrà letta solo su un portatile o un telefono, e 300 DPI solo se il risultato deve essere stampato o passato a un OCR: è la resa migliore e il file molto più grande.

In breve

InputPDF
Più fileNo
Dove funzionaNel tuo browser - i file non vengono mai caricati
Funziona offlineSì — una volta caricata la pagina
PrezzoGratis, senza registrazione, senza filigrana

Che cosa rende davvero grande un PDF

Quasi tutto il peso di un PDF voluminoso sono immagini, non testo. Una scansione di dieci pagine può pesare 40 MB mentre un documento testuale di 300 pagine spesso resta sotto i 2 MB. Per questo la compressione agisce sulle immagini incorporate: le ridimensiona a una risoluzione sensata (150 dpi bastano di solito per la lettura a schermo, 300 dpi solo se qualcuno lo stamperà) e le ricodifica in modo più efficiente. Testo, segnalibri, link e campi modulo costano quasi nulla e non dovrebbero mai aver bisogno di essere rimossi. Se un file resta grande dopo la compressione, di solito contiene o molte immagini ad alta risoluzione che l'impostazione di compressione non ha toccato, o font incorporati e allegati che puoi eliminare.

Mantenere il testo selezionabile e ricercabile

Un PDF può contenere testo vero oppure l'immagine di un testo, e la differenza conta: il testo vero si può selezionare, cercare, copiare e leggere ad alta voce, mentre una pagina scansionata no, finché qualcuno non ci esegue l'OCR. Molti strumenti per "ridurre il peso" appiattiscono in silenzio tutto in immagini, il che alleggerisce il file ma distrugge la ricercabilità e rende il testo sfocato quando lo ingrandisci. Se un documento deve restare utilizzabile - contratti, manuali, qualunque cosa tu debba cercare in seguito - tieni il testo come testo e comprimi solo le immagini. Se parti da una scansione, esegui prima l'OCR e poi comprimi.

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